Colomba pasquale

Storia: La colomba e’ uno dei dolci pasquali tipici italiani. E visto che la Pasqua si avvicina, prepariamone una fatta in casa!

Ingredienti:  colomba

3 Uova

100 gr Burro

200 gr Zucchero

350 gr Farina

1 Cucchiaio latte

Scorza arancia

8 gr Lievito in polvere

50 gr Mandorle

1 Bicchierino Amaretto di Saronno

Canditi (a piacere)

Per la glassa: Mandorle + Granella di zucchero + 1 Albume

Preparazione: In una ciotola montate i tuorli con il burro ammorbidito e lo zucchero, aggiungendo il latte mano a mano. Unite la scorza di arancia, qualche mandorla tritata, i canditi, l’Amaretto, la farina, il lievito ed infine gli albumi montati a neve. Mettete il composto in uno stampo a forma di colomba, cospargetelo di glassa e infornate a 170 gradi per ca un’ora.

Scherzetto o dolcetto: Se non disponete di una teglia a forma di colomba, potete crearne una con una teglia di alluminio. Scoprite come.

E, dulcis in fundo, questo dolce è dedicato a: Luca, un uomo farcito di bonta’ come la nostra colomba (ma altrettanto calorico e letale per le arterie) nonostante l’aspetto da simpatico avvoltoio (sara’ la gobbetta e la calvizie incipiente?). Comunque…

E’ domenica mattina, nevica (tanto per cambiare qui a Bruxelles), sono ancora fra veglia e sonno quando sento il citofono. Non rispondo, saranno i soliti venditori di chiavi per il Paradiso mi dico. Il citofono suona di nuovo. Vabbe’ mi alzo, magari e’ un inquilino del palazzo che ha dimenticato le chiavi del portone, vedi mai… Invece no, sento nella cornetta un timidissimo “Sono Luca”. Luca??? “Quarto piano” gli dico e nel frattempo: Che ci fa qui a Bruxelles? Ma sara’ proprio lui? Oh mamma, non mi sono ancora lavata i denti! E guarda che vestaglia casalinga che porto oggi! I pensieri si affollano nella mia mente, gli interrogativi si fanno sempre piu’ incalzanti come il battito del mio cuore, ma non ho tempo, ci vuole solo 1 minuto in ascensore per arrivare al mio piano! Aiutoooo

Ed eccolo li, di fronte a me. Sconcertante come sempre, tenebroso e languido, barba incolta piu’ sale e pepe di quanto ricordassi, col capo piegato da un lato in segno di arresa e gli occhi bassi del monello pentito.

“Ciao, vieni, accomodati pure, scusa il bordello, di solito e’ il lunedi il giorno delle grandi pulizie, ti faccio un caffe’?” E lui annuisce, non dice granche’, si guarda intorno come un uccellino appena deposto nel nido, aspetta. Ma che aspetti?? Che sei venuto a fare?

“Sai ci ho pensato” esordice lui, “Avevi ragione tu, possiamo essere felici insieme, bisogna solo provarci, meglio rimorsi che rimpianti, non sei d’accordo?” Poi continua “Ho lasciato la mia ragazza, ti prego, diamoci una chance!” Ah ok, se hai lasciato la tua ragazza allora… penso io. Quindi, mentre il caffe’ brucia sul fuoco, io rispondo…

AAAAAAAAAAAAAALT, fermate il film! Perche’ questo, sappiatelo, era solo uno dei miei film, un’elucubrazione, un sogno. In realta’ lui non lascera’ mai la sua ragazza per me e io ho la conferma di essere affetta dalla sindrome di Uccelli di Rovo: mi innamoro sempre di chi non potro’ mai avere proprio come Maggie si innamora di Padre Ralph. E anche il sogno che avevo fatto con il nostro uccellino di rovo (lo dicevo io che era un avvoltoio, altro che colomba!) si e’ infranto sulla spina piu’ lunga e piu’ affilata (cit.) e non spicchera’ mai il voloTristezza per favore vai viiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiia!!!  

Ringrazio Claudia Rossi, autrice di questa ricetta.

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1 comment

  1. Gelato alla Crema | hommesweeethomme June 16, 2013 at 10:10 am Reply

    […] un mito, frontman di un gruppo musicale di tendenza, voce da usignolo (sara’ amico della nostra Colomba?), sguardo accattivante, capigliatura boccolosa, braccia forti perfette per la “pastura”, uomo […]

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