Amaretti di Alessandro

Cavo 1Alessandro Cavo è il felice proprietario della Liquoreria Pasticceria Marescotti, quella famosa pasticceria genovese di cui vi parlavo a Dicembre scorso nella mia letterina a Babbo Natale.

Alessandro è anche il protagonista del documentario che mi fece venire una voglia matta di visitare Genova.

Ma soprattutto, Alessandro è il nostro Invitato Speciale di Giugno!

E’ stato lui che ho cercato con lo sguardo appena entrata nella pasticceria più poetica del mondo. L’ho visto ed ho capito subito che non era tutta una trovata pubblicitaria, no, il Signor Flori – primo proprietario del posto e attuale socio di Alessandro – diceva la verità: qui si vendono emozioni!

Alla Marescotti – chiamata dai genovesi semplicemente da Cavo – basta chiudere gli occhi per sentirsi comodamente cullati dall’odore del caffè e dello zucchero.

Qui basta poi alzare lo sguardo verso i lampadari a forma di palla di vetro per intravedere il proprio futuro: prelibato, zuccherino e favorevole.

Qui basta sbirciare nella vetrinetta dei dolci per aver una voglia improvvisa di un genovese DOC! No ragazzi, non di Alessandro, ma semplicemente di un Amaretto di Voltaggio creato dal nonno di Alessandro:

cavo amaretto

E’ proprio questo Amaretto virtuale che vi offro, cari lettori, andate e mangiatene tutti. Anche se assomigliano un po’ ai dolcetti di Sisina (cit.), vale la pena andare fino a Genova ed assaggiarli!

Alessandro, e ora veniamo a noi, bel ligure taciturno. Non sono una vecchia giocatrice di bridge, non sono proprio stata in grado di far breccia nel tuo cuore (vabbe’ ci sta, ho avuto solo un giorno!), ma LA domanda che mi brucia le labbra te la faccio lo stesso: sei single?

Aspettando la risposta, ti mando un abbraccio da Bruxelles ( – ;

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